|
|
 |
La Storia - Le
Origini di Colle Sannita |
Secondo
la tradizione sembra che i primi uomini, che si stanziarono sul Colle
(Colle Sannita), dovessero provenire dalla zona oggi denominata
Decorata, dove nel secolo VIII d.C. doveva esistere un villaggio.
Il villaggio sarebbe stato distrutto dai mercenari del duca di
Circello per cause ignote. I prigionieri deportati a Circello, ebbero
come sede il "Colle". Una seconda tradizione vuole i primi arrivi
sempre provenienti da Decorata, ma per motivi diversi: sarebbe stata
una grave pestilenza a distruggere il villaggio.
Nella tradizione orale, v’è certamente qualcosa di vero. Infatti, dal
728 all’872 d.C., i Saraceni occuparono in lungo e in largo le
contrade di Colle Sannita apportandovi morte e distruzione. Certo è
che negli anni che vanno dal 1170 al 1183, Colle Sannita già esisteva
e apparteneva a Riccardo della nobile famiglia Alemagno.
Non si sa per quanti anni la famiglia Alemagno rimase padrona di Colle
Sannita e come lo perdesse.
Nel 1343 Signore del feudo di Colle era Niccolò De Scigliatis, alla
cui morte passerà il figlio Ugone. Niccolò e Ugone possedevano anche
il feudo di Circello, che per la famiglia Scigliatis rappresentava un
patrimonio terriero assai più ricco di quello collese.
Dal 1400 al 1500 la storia di Colle Sannita è strettamente collegata
alle vicende del Regno di Napoli.
Gli anni, infatti, che corrono dal 1400 al 1500 videro nel Regno di
Napoli fatti cruenti, alcuni dei quali interessarono direttamente
Colle.
Il feudo di Colle passò in quel periodo dal Regno di Ladislao,
Giovanna II e Alfonso I , alla famiglia Della Leonessa che lo terrà
fino al 1461.
Al tempo degli Angioini, Colle era "Casale" di Circello: diremo oggi
una "Frazione".
Se nel 1429 Colle era ancora Casale di Circello, certamente è
Università nel 1642, essendo in quell’anno documentata la presenza di
un sindaco.
Il Seicento è il secolo "buio" della storia di Colle. In questo
periodo fu caratterizzato da grandi carestie e pessime condizioni
climatiche.
Il secolo XVIII per Colle fu quello del risveglio e della rinascita.
Forze economiche e sociali nuove si affermarono procurando la crescita
demografica, il nuovo sorgere di classi sociali e un rinnovamento
urbanistico.
Nel 1794 il Principe di Colle, Vincenzo Maria Di somma (il feudo di
Colle, come tutti gli altri possedimenti della famiglia Di Somma
veniva amministrato secondo norme ben definite, raramente il principe
vi dimorava, preferendo il feudo di Circello dove, nel Centro urbano,
possedeva un Castello) comprò per ducati 61,620 il feudo di Decorata.
Da allora le vicende umane di Colle e Decorata si intrecciano.
I decoratesi una volta entrati a far parte della famiglia di Colle,
seppero sempre conservare una loro dignitosa identità come gruppo
sociale, fieri di avere una storia ricca e varia non meno di quella di
Colle.
Le origini di Decorata si fanno risalire al 1051 quando il conte
Nubilone o Nubolone, Signore di Ponte di Castel Vipera e di altre
terre, e suo figlio Riccardo decisero di fondare nel folto di un bosco
una Basilica unitamente ad un complesso monastico, cosa questa assai
comune a quei tempi. Decorata è la più antica e popolata Frazione di
Colle. Essa o meglio l’agro, è catalogata fra i feudi fin dall’epoca
dei Normanni in Italia (XII secolo d.C.).
Nel decennio tra il 1806 ed il 1815, Colle Sannita fu tristemente
famoso perché covo di briganti. Fino al 1809, il paese fece parte
della Capitanata, quindi passò alla provincia di Campobasso. Nel 1861
si ebbe il definitivo passaggio alla provincia di Benevento.
|
|
|