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Il
profilo religioso |
Le 7 chiese
esistenti nel passato e le attuali 5, costituiscono la testimonianza più
diretta del profondo sentimento religioso dei collesi. Due di esse sono
andate perdute a causa del terremoto che colpì Colle il 21/08/1962. Esse
erano: una in onore alla Madonna delle Grazie e l’altra in onore alla
Madonna del Carmine (1170-1190).
Le attuali sono:

Nella Frazione di Decorata
si trova la Chiesa di Santa Maria, unitamente ad un complesso
monastico. Nel 1051 il Conte Nubilone o Nubolone, Signore di Ponte di
Castel Vipera e di altre terre, e suo figlio Riccardi decisero di
fondare nel folto di un bosco una chiesa unitamente ad una Abbazia.
La chiesa apparteneva alla Diocesi di Morcone, di rito greco.
Passò, poi, ai monaci Cassinesi e, quindi, agli Abati sempre di
Cassino.
La "Cappella" è il reperto archeologico più antico che si
conservi nel territorio di Colle Sannita.
Una costruzione adiacente al muro Est della "Cappella", è ciò che
rimane dell’antica Abbazia di Decorata. Il reperto risale alla stessa
epoca della "Cappella".
La
Chiesa di Maria
Santissima della Libera:
il
patrimonio spirituale più alto e più sentito, tramandatosi di
generazione in generazione, e quella della Madonna della Libera.
La sua statua, conservata in questa chiesa, viene portata in
processione per le vie del paese.
L’origine del culto per la Madonna della Libera risale al lontano 15
novembre 1439 al tempo delle lotte tra Angioini e Aragonesi.
Il culto della Madonna è vivo e sentito. Durante le processioni, che
cadono in determinati giorni dell’anno precisamente la I domenica di
Pentecoste, il lunedì successivo e il 15 novembre, è possibile vedere
donne scalze e piangenti seguire la statua della Vergine. Come opera
muraria non presenta note di rilievo. Nell’interno, però, si possano
ammirare splendidi mosaici.
La
Chiesa Arcipretale di S. Giorgio Martire: la chiesa rappresenta la
maggiore realizzazione architettonica oggi esistente a Colle.
La sua grandezza ci illumina sul progresso raggiunto a Colle
nella costruzione agli inizi del 1600 e ci rivela l’importante ruolo
degli edifici sacri nella vita Collese.
Le origini si fanno risalire al tardo medioevo. Nel 1602 fu dato
inizio alla costruzione del campanile, ancora oggi orgoglio del paese.
La campana è opera dei fratelli Lattanzio e Donato Antonio
Marinelli di Agnone.
Sull’altare maggiore domina il grande dipinto su legno
raffigurante S. Giorgio, documento pittorico fra i più antichi databili
al XV secolo.
Oltre al dipinto, si conserva anche una bellissima statua del
Santo ricavata da un monoblocco di legno. Non si sa quanto la chiesa di
S. Giorgio fu trasformata in chiesa arcipretale.
Di certo lo era nel 1694. Nel 1867 la chiesa arcipretale di S.
Giorgio divenne per lo Stato Italiano semplice parrocchia. Nei
sotterranei della chiesa, come pure in quelli dell’Annunziata, furono
accolti, fino alla metà dell’ottocento, i corpi dei defunti.
La
Chiesa dell’Annunziata: nel centro storico è situata la
chiesa dell’Annunziata che conserva, nonostante sia stata rimaneggiata
nel corso degli anni nel tetto, negli archi e negli altari le
caratteristiche dell’impianto originario.
La sua costruzione risale al XIV secolo ai tempi della Signoria
di Niccolò e Ugone De Scigliatis. La Cappella della
Madonna delle Grazie, che sorgeva isolata e lontana dal paese perdeva
così il suo ruolo egemone avuto per circa due secoli dal 1170 al 1343.
La
Chiesa del Gesù: oggi non vi si celebrano funzioni religiose,
tranne che in rari occasioni.
Questa chiesa è l’unica che nel corso dei secoli non ha subito
ristrutturazioni o gravi danni. E' ’perciò, dal punto di vista storico
il documento architettonico più originale esistente a Colle. Essa fu
costruita nel 1580.
La
Chiesa della Concezione: il ruolo di questa chiesa nella storia
religiosa collese
è stato sempre secondario rispetto a quello, ben più importante, avuto
dalle altre chiese.
In ordine di tempo è, anche, la costruzione a noi più vicina.
Venne costruita nel XVIII secolo.
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