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L'evento riguarda la
rievocazione della morte di un famoso condottiero e Capitano di
Ventura, Giacomo Caldora morto il 15 novembre 1439.
Correva l'anno 1439
quando Caldora scendendo dall'Abruzzo, lungo il tratturo
Pescasseroli - Candela, per dirigersi su Napoli prende la via di
Benevento e, informato della necessità di cibo, di cui soffriva
Napoli, cibo che aspettava da navi in arrivo dalla Provenza "se
retrasse, et ando allo collo presso Cercello ad uno miglio in valle
Beneventana per ponerlo a saccho, per potere substentare per fino le
ditte navi venissero".
Caldora sferrò il primo
attacco che produsse l'apertura di una breccia nella cinta muraria
di Colle. In un momento di pausa della battaglia mentre discuteva
col Conte di Altavilla e con Cola del Orfieri, della strada da
seguire per raggiungere Napoli quasi per "miracolo divino" fu colto
da malore tale che, se non fosse stato sorretto dai compagni sarebbe
caduto da cavallo. Fu portato prima in un pagliaio e poi al suo
padiglione dove poche ore dopo uscì di vita. Alla notizia della
morte di CAldora i soldati abbandonarono la battaglia per andare a
vedere il loro capo.
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